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Servizi al cittadino
Pronto Soccorso
◊ I CODICI DELL'EMERGENZA
Al momento dell’accesso in Pronto Soccorso il paziente viene accolto e valutato clinicamente da infermieri addestrati e formati nelle procedure di triage, come impone la normativa di legge vigente. Al paziente viene attribuito un codice colore per stabilire la priorità di accesso alle cure, al fine di evitare le attese per i casi davvero urgenti:
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ROSSO : massima priorità, paziente a rischio di vita. Accesso immediato in sala visita.
GIALLO : paziente grave, a rischio di improvvisa alterazione delle funzioni vitali (respiratorie, circolatorie e
neurologiche). Accesso rapido e comunque subordinato al codice rosso
VERDE : paziente sofferente ma senza rischio di compromissione delle funzioni vitali. Il trattamento è
differibile e subordinato ai due precedenti codici
BIANCO: paziente con patologia minore, non urgente. Sono situazioni, in genere, risolvibile da proprio medico
curante. I pazienti vengono comunque assistiti ma l’intervento è possibile solo dopo avere dato
risposta ai casi con codici indicanti una maggiore urgenza. Dal Gennaio 2007 è previsto il pagamento
del ticket
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La gratuità delle cure è assicurata: a tutte le persone con patologie classificate urgenti (codici rossi, gialli e verdi) ed a tutte le persone ricoverate.
Il pagamento di un ticket è previsto: per le persone a cui è attribuito un codice bianco, ovvero prestazione
non urgente ed accesso improprio. L’ammontare del ticket è di 25 €.
I criteri utilizzati per classificare un codice bianco sono essenzialmente tre:
- paziente non critico,
- patologia non urgente e differibile,
- presenza di percorsi sanitari alternativi: medici di famiglia, pediatri di libera scelta, medici di continuità assistenziale, possibilità di accesso agli ambulatori dei distretti.
Ecco un elenco indicativo di alcune malattie e sintomi che rispondono ai criteri sopra descritti:
disturbi dermatologici (eritema solare, semplici punture di insetto, verruche, infezioni cutanee localizzate…); mal di gola, disturbi dell’orecchio lievi; congiuntiviti; dolori articolari presenti da molto tempo, gengiviti, infezioni delle vie urinarie, ecc.
PERCORSI DI CURA ALTERNATIVI AL PRONTO SOCCORSO
Se una persona ha un problema per il quale ritiene di non poter ritardare l’intervento medico, può rivolgersi al proprio medico di famiglia, al proprio pediatra di libera scelta o al medico di continuità assistenziale (ex guardia medica) nelle ore notturne (dalle 20 alle 8), e nei giorni festivi e prefestivi dalle 14 in poi.
NB.: In questo caso la visita e le cure sono gratuite
Scheda aggiornata al 31 Dicembre 2011
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